momo

fotografia&testo

colore — Inviato da orafiore @ 22:12

 

Poiche' la fotografia e' contingenza pura e poiche' non puo' essere altro che quello (e' sempre un qualcosa che viene rappresentato) - contrariamente al testo il quale, attraverso l'azione improvvisa di una sola parola, puo' far passare una frase dalla descrizione alla riflessione-, essa consegna immediatamente quei "particolari" che costituiscono precisamente il materiale del sapere etnologico.

Roland Barthes - La camera chiara 


alzaia

colore — Inviato da orafiore @ 21:20

 

Indifferenza

Nel mio vocabolario personale alla parola "indifferenza" ho scritto:
incapacita di distinguere le differenze.
Indifferenza non e' infischiarsene del mondo, piuttosto un disturbo della percezione per cui non si riesce a distinguere la differenza tra realta' e messinscena. Si assiste da inerti a una violenza, a una disgrazia perche' si crede di essere ad una rappresentazione, gratis, in cui si e' tenuti ad agire da spettatori. E non si e' mai visto uno del pubblico che salti sul palcoscenico per impedire ad Otello di uccidere Desdemona. Chi si crede spettatore si gode lo spettacolo.
L'indifferenza e' un disturbo opposto a quello di Don Chisciotte che s'immischiava di tutti i fatti e i guai degli altri. Anche lui distingueva male la realta', soffrendo pero' d'interventismo estremo. Irrompe anche in uno spettacolo di marionette, facendo una strage di pupazzi, credendoli nemici. Prende lo spettacolo per realta' e mai si contenta d'essere spettatore. In ascolto dei notiziari televisivi bisognerebbe sciacquarsi un po' gli occhi con il febbrile collirio di Don Chichiotte. Sentirsi un po' meno spettatori, un po' meno membri di una "audience", un poco membri di una cavalleria errante e irritabile.
..
Erri De Luca - Alzaia

la polvere che fa volare

colore — Inviato da orafiore @ 18:22

 

 

 

la faccia del dolore e' quella delle persone che sanno farle del male.

il dolore del poeta nasce dallo scontro con gli altri.

il dolore profondo nasce dalla socialita'.

...

nessuno di noi puo' decidere per conto di un altro, neanche per

conto del piu' misero, neanche per conto di un bambino.

pensiamo al bambino: lo si puo' dirigere, ma non stabilire la sua vita.

la sua stella e' gia' nel cielo, il suo destino lui gia' lo possiede.

si deve prepararlo ad affrontare la sorte, ma non pretendere che ci

assomigli, anche se nei tratti somatici ricorda il genitore. 

 

Alda Merini -  la pazza della porta accanto


pa-ro-la

colore, stigma — Inviato da orafiore @ 18:00

  

 La pazza: "io sono una sedia, una sedia su cui

non si siede mai nessuno. Non so se ci sono

delle piastrelle e del linoleum o della vernice

fresca. Chi mi ha verniciato le mani? Un secondino,

immagino, ma ieri e' venuta una visita.

Una parola, pa-ro-la, parola, parola mi bacia le

labbra, pronuncio la parola" 

 

Alda Merini - La pazza della porta accanto 


velo

colore, stigma — Inviato da orafiore @ 19:20

 

ha lo stomaco magro
questa giovane sposa
dovreste farla mangiare
di più
ha un brutto sogno da donna
che non dice a parole
ma sposta metro per metro
nell'erba fredda.

un soldato miserabile
sui binari bruciati
in un italiano teatrale grida:
“viva la follia”
e lei: “ho paura della buone notizie
perché è peggio di come si dice
anche l'inferno di Babilonia
fu dimenticato così”.

cosa volete che sia, signori
è tutto tempo che passa
cosa volete che sia
è un abito che si indossa
cosa vuoi mai che sia
è il tuo tempo che passa
lei alzò un poco la gonna
l'uomo le disse: “vieni, ora”.

quando anche l'ultimo soldato
ebbe fatto scorta di lei
in quel freddo carnale
lei si sentì ancora bella
col suo profumo volgare
come la sete di vittoria
da consumare per giorni
e così sia.

cosa volete che dica, signori
è tutto tempo che passa
cosa volete che dica
è un abito che si indossa
cosa vuoi mai che sia, bella
è il tuo tempo che passa
il soldato le disse: “ho paura”
e lei rispose: “dormi, ora”.


revolution rock

colore — Inviato da orafiore @ 16:55

  revolution rock  it is a brand new rock

 


non diventare grande mai

colore — Inviato da orafiore @ 22:22

non diventare grande mai
non serve a niente sai
continua a crescere più che puoi
ma non fermarti mai
ma non fermarti mai
ma non fermarti mai

E continua a giocare a sognare a lottare
non t'accontentare di seguire
le stanche regole del branco
ma continua a scegliere in ogni momento

E a ognuno secondo il suo bisogno
e da ognuno a seconda della sua capacità
e anche se oggi potrà sembrare un sogno
da domani può essere la realtà
da domani deve essere la realtà

 


calvin&susie

colore, suburbia — Inviato da orafiore @ 14:24

wishy washy wishing

colore — Inviato da orafiore @ 22:01

wish

until she comes again

colore — Inviato da orafiore @ 22:02

until she comes again

i can hear the things she said

i feel no thoughts to move my head

until she comes again

and with her step, i move my feet

and with her hand, i feel my skin

and with her need, i find i'm saved

and with her dreams, i'm laid

until she comes again


classico

colore — Inviato da orafiore @ 21:40

always late

and a day behind

have to wait

another year to be on time

you can tell me

but I know

it's just so

Classico 


l'abominevole terrorismo dell'angelo amato

Generale, colore, stigma — Inviato da orafiore @ 02:18

oggi il mons. angelo amato (minchia che nome divino) e' riuscito a farmi andare di traverso la digestione

stavo leggendo qualche titolo del corriere e ad un certo punto trovo : "terrorista chi propaganda l'aborto" , mi son detta "ah! mi mancava" di chi cazz'e' sta roba ed inizio a leggere..

"Oltre all'«abominevole terrorismo dei kamikaze» che assomiglia a un «perverso film sul male» girato ogni giorno in qualche regione diversa del mondo «con sceneggiature sempre nuove e crudeli», esiste anche «un cosiddetto terrorismo dal volto umano che viene subdolamente propagandato dai mezzi di comunicazione sociale». In tale categoria rientrano l'aborto, l'eutanasia, ma anche la pillola abortiva Ru 486 e i laboratori dove si manipolano gli embrioni, e quei Parlamenti che approvano leggi contrarie all'essere umano. Tutto ciò può essere paragonato alle sette sataniche che praticano «un vero e proprio culto sacrilego del male»"

questo e' quello che ha rigurgitato il monsignor Angelo Amato numero due della Congregazione per la dottrina della fede che io chiamerei piu' semplicemente "il tribunale dell'inquisizione".

dato che sono un po' autolesionista vado a vedere sulle news come riportano sta faccenda le varie testate:

si va dal

Il Vaticano: «Eutanasia e aborto sono terrorismo dal volto umano» de il Giornale

al

Il Vaticano: cliniche mattatoi di esseri pronti a sbocciare de La Stampa

per finire a

"Terrorista chi pratica l'aborto" del tgcom

adesso mi sto chiedendo devo essere considerata terrorista perche' ho deciso di abortire due volte in vita mia oppure sono una doppia terrorista, cioe' tipo mi danno la recidiva oppure la semplice

ma tipo perche' il uolter nazionale dopo un uscita del genere non chiude le frontiere del vaticano  e fornisce un foglio di via ai prelati in vacanza? ah gia.. vero c'e' il pd e poi .."«Chiarezza» ha chiesto anche il Sir, agenzia dei vescovi italiani, all'indomani dei congressi dei Ds e della Margherita, mettendo in guardia da «una vecchia concezione laicista di ispirazione ottocentesca».. dunque no.. il uolter nazionale non potra' mai fare una cosa simile al massimo potra' risparmiarsi la posizione a mo di zerbino e riconvertila in bacia mano per stizza..

nel frattempo Ratzinger dopo aver depenalizzato il limbo, in una lettera scritta ai vescovi del Messico, è intervenuto contro la depenalizzazione dell'aborto nel paese latinomericano. ecco e' tutto detto.

spero che l'angelo amato divenga santo subito

aggiornamento 2007-04-25

sono lieta di aderire al Movimento per la chiusura delle tube di faloppio (MCTF)
e ringrazio la Presidentessa facente funzione Ciccina Ficafina 

buon 25 aprile a tutt@


carezze

colore — Inviato da orafiore @ 21:42


 

ogni carezza e' un furto

ogni anime si crea una forma

dalla capienza incolmabile e apre un antro di vertigine

giro di vite d’un cerchio di danza
che strega le luci ritmate

-yzu- (mp3)


io mi hai guardato silenziosa

colore — Inviato da orafiore @ 22:02

 

Io mi hai guardato silenziosa
hai quasi impercettibilmente
cercato un appiglio
un chiodo che fosse sostegno
perché il tuo sogno
fosse ascoltato
compreso
senz’urto
e ogni parola - ogni suono
diventa stagno.

Io mi sono piegato sul tuo corpo.

-yzu-



feedback d'un cupo monologo

colore — Inviato da orafiore @ 23:36

È possibile dire una terra
dove io tossico delinquente abituale
ladro teppista terrorista
possa evadere, senza preoccuparmi
d'essere braccato, che so, dalla televisione?

Grigio silenzio cittadino -
a due metri dal davanzale
i muri grattati del vicolo,
feedback d'un cupo monologo -
i negozi la fontana il corso
i cioccolatini del Bangladesh.

È possibile per me scomparire
annullare ogni traccia ogni esperienza
del mio vissuto, fino a perdere
intimamente ogni contatto
con i miei sogni, senza essere
ricercato come un evaso?

Ogni lavoro è una sconfitta.
I cavi elettrici si arrampicano
sui balconi, novelli romeo.
Uno squillo, una telefonata banale -
la prospettiva di compiere
un delitto, per liberarsi.

È possibile per me scomparire?

-yzu-


Movimento per la chiusura delle tube di faloppio (MCTF)

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